pedalare sulla faglia, logo testuale del progetto

Un viaggio corale. Un film partecipato.

Pedalare
sulla
Faglia

Torre Pellice → Tassa Ouirgane
3.500 km

3.500 km in sella.
Cinquanta persone, un tandem, una guida che non vede, ma sente la strada e ha una visione contagiosa di un mondo nuovo. Da marzo a maggio 2025 hanno pedalato dalle Alpi all’Atlante per stare accanto a una comunità ferita e aiutarla a rialzarsi. Il viaggio è finito.

Ora facciamo cominciare il film.

il docufilm partecipato

Il viaggio è finito.
Il film deve nascere.

Il terremoto che nel settembre 2023 ha colpito l’Alto Atlante marocchino appartiene allo stesso sistema di faglie — tra cui la faglia Gloria — lungo cui le placche africana ed euroasiatica si toccano e si scontrano

Il film vuole pedalare assieme su questi concetti, creare un racconto a partire da queste riflessioni, cercare di capire in che modo quella scossa ci unisce, non solo con la conseguente iniziativa di solidarietà, ma risalendo a prima di ciascuna origine, restituendo l’essere umano al suo tempo, quello che lo lega alla sua fragile apparizione.

Vogliamo dare speranza ad un’umanità che sa di dover finalmente atterrare, che intesse relazioni concrete, si parla, si ascolta, si sopporta e si sorregge cosciente della propria interdipendenza, della propria fragilità.
Il film parla di un’umanità che fa della coscienza di questa fragilità la propria resistenza.

La colonna sonora
originale

Il film avrà una colonna sonora originale, scritta e registrata pensando al ritmo del pedale più che a quello dello schermo: non un commento alle immagini, ma una voce in più nel racconto corale, capace di restituire la fatica, la lentezza e la gioia di un viaggio fatto di km, non di scene.

la storia

Le Alpi incontrano l’Atlante

Da Torre Pellice, in Piemonte, fino a Tassa Ouirgane, sui monti dell’Atlante: un tandem e una carovana di biciclette attraversano Italia, Francia, Spagna e Marocco, il tempo di un tratto di mare allo stretto di Gibilterra. Cinquanta cicloviaggiatori si alternano tra marzo e maggio 2025, insieme ad associazioni incontrate lungo la strada in tre Paesi diversi.

Perché il viaggio
in bicicletta

Questo viaggio nasce da una scalata mancata. Diego Cossotto voleva raggiungere la vetta del Toubkal e non ce l’ha fatta; invece di perdersi d’anima, ha rilanciato: “E allora parto da casa, e ci vengo in bicicletta.”

È nata così un’impresa collettiva — cinquanta persone, sei guide al tandem, decine di soci e amici lungo la strada — per stare accanto a una comunità marocchina che nel 2024 aveva aveva voluto rialzare, tenda dopo tenda, il rifugio distrutto dal sisma. La distanza tra le Alpi e l’Atlante è diventata lo spazio e il tempo di un incontro.

Perché raccontarlo con
un film partecipato

Il film era nel progetto ancora prima del viaggio: un racconto corale, fatto di occhi e mani diverse, capace di dire “guardate, si può fare, chi ci ha guidati non vedeva la strada”. Non un film sul viaggio, ma la sua continuazione: il viaggio non finisce finché non viene raccontato.
Abbiamo filmato con un telefono e una GoPro — strumenti che chiunque potesse imparare a usare in un pomeriggio — più di venti ore di quotidianità: pedalate, incontri, imprevisti, la strada sbagliata e quella ritrovata. Un metodo pensato per essere ripetuto da chiunque voglia raccontare la propria comunità in movimento.

chi siamo

Grazie per essere arrivato fin qui

Vogliamo raccontare la storia dietro il nostro viaggio con un film e ci piacerebbe che il percorso di produzione del film fosse partecipato quanto la nostra lunga pedalata.

Lasciaci la tua email: sarai tra le prime persone a saperlo, riceverai in anteprima una traccia della colonna sonora originale, e potrai seguire da vicino la lavorazione del film, tappa dopo tappa, come è successo per il viaggio in bicicletta.

Se rappresenti un’azienda, una fondazione o un ente interessato ad adottare parte del progetto nella propria strategia di responsabilità sociale, scrivici: prepareremo insieme la strada.

Se vuoi da subito sostenere la produzione del film con una donazione, ecco l’IBAN del conto raccolta dedicato al progetto su Banca Etica: IT30R0501801000000020001611

Per domande, curiosità o idee sul progetto:

info@pedalaresullafaglia.org

(CTA finale)

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